distrettoaereaparziale.png Pratiche improntate a sostenibilità ambientale, attività e investimenti da parte di pubblico e privato e politiche condivise per incentivare il rispetto dell’ambiente: sono alcuni dei parametri considerati ai fini dell’EMAS (Eco-Management and Audit Scheme), strumento promosso dalla Comunità Europea per valorizzare e premiare l’impegno di singole aziende e realtà industriali sul versante della sensibilità ambientale.

 

Riconosciuto al distretto conciario toscano dal 2010, è oggetto di una costante attività di monitoraggio volta a verificarne i requisiti per il mantenimento: nei giorni scorsi si è svolta la verifica annuale che ha confermato l’EMAS per il distretto.
La verifica è avvenuta presso l’Associazione Conciatori, sede del Comitato Promotore EMAS di Distretto, che oltre all’Associazione Conciatori e al Consorzio Conciatori di Ponte a Egola comprende le pubbliche amministrazioni di Santa Croce sull’Arno, San Miniato, Fucecchio e Castelfranco di Sotto: a supporto scientifico delle attività del Comitato EMAS di Distretto, la Scuola Superiore Sant’ Anna di Pisa. « Il mantenimento dell’EMAS -dice Piero Maccanti, presidente del Comitato- è un indicatore dell’impegno concreto di questo distretto sul versante della sostenibilità ambientale, in grado di premiare e incentivare anche la cooperazione tra pubblico e privato in questo ambito».

 

« L’EMAS di distretto –aggiunge Tiberio Daddi, Istituto Superiore Management Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa-permette, grazie al continuo monitoraggio del sistema che funge da stimolo, un costante orientamento verso gli strumenti più avanzati della sostenibilità. Ne sono prova ad esempio le iniziative intraprese nel distretto e relative all’applicazione della LCA (Analisi del Ciclo di vita) su scala territoriale, strumento fra l’altro utilizzato dalla Scuola Sant’ Anna anche per capire i benefici ambientali derivanti dai consorzi di recupero, oppure il fatto che il distretto è in prima fila nel riorientamento in ottica “economia circolare” dell’EMAS di distretto come dimostra il recente progetto presentato alla Commissione Europea in cui le associazioni sono partner e il capofila è rappresentato dal ISPRA ovvero l’organo tecnico del Comitato EMAS Italia».

 

I controlli ai fini del mantenimento dell’ EMAS di distretto hanno riguardato più aree, dal risparmio energetico agli investimenti per rendere più fruibili gli spazi verdi, dalle nuove infrastrutture distrettuali alle attività di sensibilizzazione e comunicazione sull’utilità di politiche improntate a sostenibilità ambientale. L’attività di verifica, che ogni anno è rivolta ad un Comune diverso tra le amministrazioni aderenti al Comitato EMAS di distretto, quest’anno ha riguardato il Comune di Castelfranco di Sotto, che ha illustrato le politiche sostenute e gli importanti risultati conseguiti nell’efficientamento energetico e nel riuso di materiali di scarto.

 

 

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